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Nella morsa del silenzio

 

 

 

 

 

I sentieri della Poesia.

Lilly Brogi e Michael Musone parlano della poesia di Gianni Ianuale.

Nella morsa del silenzio

Il silenzio in poesia ha un ruolo importate. Può essere meditazione, confronto con la propria coscienza, mezzo di lettura della  grande poesia, il silenzio precede la grande creatività. E’ nel silenzio che il poeta riconosce la propria poesia e la regala al mondo. Molto spesso il poeta fa il deserto attorno a sé; per scrivere sul suo pentagramma è essenziale che chiuda le porte alla vacuità del mondo. Si offende la Poesia se la si riduce a uno strombazzamento di piazza. La poesia è tutt’altro, è raccoglimento, saper cogliere degli attimi che mai più si ripresenteranno. Sono convinta che dal silenzio ha origine e forza la grande poesia e tutto ciò che è sacro.

Il silenzio può essere grande e doloroso, può diventare preghiera al Creatore, raccoglimento per tracciare strade nuove nella speranza. Così è nella poesia di Gianni Ianuale. E LillY Brogi e Michael Musone  esaminandola la  focalizzano come luogo dello spirito, come mezzo per riscattare il proprio destino e renderlo preghiera e dono per l’umanità intera.

Con eleganza e partecipazione i due critici ci invitano nel mondo umano e culturale del poeta, descrivendoci con cura non solo il fervore che lo anima, ma quasi una consacrazione. Più di quanto si creda i poeti, quelli veri, fanno della poesia la loro vita, il loro rifugio, il loro modo di colloquiare con la natura e con lo spirito del mondo.  Lo scritto di Lilly Brogi e Michael Musone  ha il profumo di un   Xenia , doni dell’anima, desiderio di  aprire strade umane e culturali, offrirci la possibilità  di farci conoscere personalità umanamente e culturalmente importanti. I due artisti  ci parlano con affetto e stima di un creativo napoletano, poliedrico e con una vasta esperienza culturale alle spalle. Michael Musone ci dice che ha pubblicato 36 opere che oltre ad essere un bravo poeta è anche un musicista  e un cantante, è stato  molto vicino a nomi importanti della musica come al grande Roberto  Murolo. Un Operatore culturale di primordine, aperto alla socialità tramite l’arte. Sia Lilly che Michael mettono in evidenza le doti morali e il generoso cuore, tracciano una storia di vita interessante. Cavaliere, fondatore dell’Accademia Domus Aurea, soccorritore di quelle meravigliose cittadine ai piedi dello sterminator Vesevo.  Il critico Musone lo paragona a Plinio il Vecchio grande studioso che morì proprio perché volle osservare da vicino  l’eruzione  del 24 ottobre del 79 dopo Cristo. Coraggioso dunque, bambino affrontò il dolore della perdita del padre e una vita in orfanatrofi che non gli tolsero mai la gioia di vivere, impegnarsi nelle piccole e grandi cose. Conoscitore di spazi importanti del mondo,  ama viaggiare e porsi in fascinosa contemplazione del nuovo. Entrambi gli artisti analizzano i numerosi testi letterari e poetici che sono parte cospicua della sua carriera letteraria. Lo chiamano “signore d’altri tempi” per sottolinearne la sua educazione e il suo savoir -faire. E’ uno spirito meridionale, orgoglioso di esserlo, senza sottovalutare o negare le numerose afflizioni del Sud. Ha animo nobile e raffinato, è   cittadino onorevole e onorato,  con lodevoli riconoscimenti. Ianuali è uomo  religioso e nutre amore per la Natura. Una personalità di levatura morale che ama i poveri, li sente fratelli e li affida nelle sue preghiere alla Vergine delle Lacrime. Lilly e Michael hanno voluto rendere omaggio o “una brava persona” e a un artista degno di onori che ha ancora molto da donare all’arte.

Una finalità fuori moda e per questo ancor più preziosa. Alcune parole sono passate in disuso da troppo tempo come  la “Generosità”, legata in questo caso all’arte raffinata di presentare un artista importante del panorama partenopeo. Non solo un poeta , ma un cantante, un operatore culturale, un volontario nel campo educativo e artistico. E’ questa di  Gianni Ianuale una poesia che sa parlare ai cuori, si cimenta con  sensibilità estrema per esplicare un ruolo di apostolato.  Le parole limpide della poetessa lillY Brogi c’ entrano subito i valori più alti che si possono trovare nelle molteplici pubblicazioni. Interessante mi appare il termine che lei usa di “apostolato”, sottolineando con questo parola non solo la sacralità della poesia, ma essa è intesa come  guida, insegnamento, contiene in sé tutti i valori morali e religiosi. Il poeta non si distacca mai da  questa ricerca profonda che riguarda l’essenza della vita e il rapporto dell’umano con il divino, è cantore dei valori religiosi. E’’ la voce re creature, così la definisce nella sua analisi critica la poetessa. Una voce alta che è fratellanza e pace.

Interessanti anche le parole di Franco Manescalchi che in terza di copertina scrive:  “La morsa del silenzio” coglie i momenti della vita personali e universali e lo fa con un magistero poetico che non tralascia niente di quanto tocca le corde profonde dell’animo umano. Ianuale dà vita a una poesia nella quale si sentono vivi i dettami di una coscienza alta e misurata , Dettami che provengono da un ampio vissuto e da un fermo motivarne i valori kantiani dell’imperativo categorico che dovrebbe riguardare come principio . Per tutti questi motivi Ianuale si pone come poeta colto che non rinuncia tuttavia a conservare la freschezza originaria del vissuto.

 

 

” Nella morsa del silenzio.Sul Poeta Gianni Ianuale” di Lylli Brogi e Maichael Peter musone, LaPergola Arte Editrice